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- UBU RE di Alfred Jarry
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UBU RE (La commedia dell'antieroe) di Alfred Jarry - Compagnia Teatrale Arsenale delle apparizioni - Motta di Castigliole (Asti)
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Opera pubblicata per la prima volta nel 1896 e considerata come precorritrice del movimento surrealista e del teatro dell'assurdo. Narra le avventure di Padre Ubu, "capitano dei dragoni", che uccide il Re Venceslao e s'impadronisce del trono; poi uccide i nobili e tutti coloro che l'avevano appoggiato. Il protagonista non ha nulla di eroico, ma nonostante ciò assurge al potere di una fantasiosa Polonia (simbolo di qualsiasi nazione del mondo). Essere mediocri, nel caso di Padre Ubu, significa abbassare il proprio livello morale ed etico in modo da poter conservare il potere... Il potere conquistato corrode e corrompe...
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- ARSENICO E VECCHI MERLETTI di Joseph Kesserling
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ARSENICO E VECCHI MERLETTI di Joseph Kesserling - Estravagario Teatro - Verona
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Una commedia di grande successo nei teatri di tutto il mondo, riproposta anche dal grande schermo sin dal 1944. E' la storia di due amabili vecchiette che spendono la loro vita per il bene del prossimo, utilizzando dei metodi un po' "originali". La loro caratteristica dello spettacolo è i l ritmo; l'accavallarsi grottesco delle scene in una girandola di personaggi stravaganti. Tutto è studiato nel minimo dettaglio e minuziosamente previsto in funzione della risata, offrendo al regista ed agli attori un'impareggiabile occasione per realizzare uno spettacolo tanto surreale da apparire verosimile. Un noir che sa di borotalco dai toni assolutamente brillanti...
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- L'IMPORTANZA DI ESSERE FRANCO di Oscar Wilde
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L'IMPORTANZA DI ESSERE FRANCO di Oscar Wilde - Compagnia Teatrale al Castello di Foligno (PG)
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Una storia di farsa esistenziale e filosofica in cui nella maliziosa assurdità dei dialoghi si cela una critica dell'immobile società salottiera del periodo vittoriano, incapace di distinguere fra il serio ed il faceto, tra il vero ed il falso, tra la ragione e la fantasia. Le battute irriverenti, sotto l'apparenza della gaia ilarità, dischiudono significati profondi; nei divertenti paradossi di poche parole si condensano idee e concetti complessi. E' forse una della opere eminenti del teatro di lingua inglese.
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- AMADEUS di Peter Shaffer
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AMADEUS di Peter Shaffer - Compagnia del Giullare di Salerno
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Nella Vienna del 1781, il compositore di corte Antonio Salieri è furioso e livido d'invidia dopo aver scoperto che il talento musicale divino che tanto avrebbe desiderato è stato donato al lascivo e sfrontato Mozart. Salieri decide di distruggere con qualsiasi mezzo il giovane rivale, che non esita a definire la "Creatura". Ma il suo vero rivale è Mozart o, piuttosto, colui che parla al mondo attraverso un linguaggio musicale del tutto nuovo, solo in apparenza opera del grande salisburghese?
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- REALITY LIFE SHOW di David Conati
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REALITY LIFE SHOW di David Conati - Compagnia Teatrale Giorgio Totola - Verona
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Lo spettacolo è stato ispirato dal celebre film di Peter Weir "The Truman Show". Il delirio voyeuristico riesce a contagiare milioni di persone al punto da spingerli a seguire tutte le fasi della vita di un individuo costretto in un mondo virtuale, finto, condizionato e costruito apposta per farlo vivere in una apparente normalità. Tutto intorno è finzione, il protagonista è vero... quasi il contrario del teatro. La platea rappresenta il pubblico del mondo reale; Truman, il protagonista, non si accorge che il palcoscenico è la sua prigione e riuscirà a fuggire da questo mondo di finzione solo quando saprà riconoscere il pubblico come tale, e quindi troverà la strada per uscire dallo spazio teatrale. Il pubblico presente potrà quindi condividere le vicende dello inconsapevole protagonista ma potrà anche "spiare" quanto avviene ad insaputa dello stesso. Un nuovo gioco delle parti, dove realtà è finzione si mescolano su più piani e vengono delimitate delle diverse zone dello spazio teatrale. Caso strano, gli attori non ambiscono ad altro se non ad abbandonare il teatro in cui sono indistintamente imprigionati...
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- ENRICO IV di Luigi Pirandello
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ENRICO IV di Luigi Pirandello - Compagnia Stabile del Leonardo - Treviso
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E' l'unico vero nome del protagonista: quello dell'imperatore germanico la cui parte impersona durante una cavalcata in costume svoltasi nella sua lontana giovinezza. Il trauma seguito alla caduta da cavallo provocata dal suo rivale in amore lo ha tenuto imprigionato in quel personaggio lungo dodici anni di inconsapevole innocenza. La sua innocua pazzia è assecondata dal nipote facendolo vivere in un castello attorniato da figuranti compiacenti e stipendiati. All'improvviso e all'insaputa di tutti, "Enrico IV" rinsavisce ma nell''impossibilità di riprendersi la sua giovinezza defraudata decide di continuare a "recitare" la sua pazzia. Trascorsi altri otto anni, ad interrompere la sua esistenza fuori dal tempo irrompono i protagonisti della sua giovinezza accompagnati da un dottore incaricato di farlo rinsavire ed una giovane, figlia del suo Amore di gioventù, così somigliante da dargli quasi l'impressione che riabbracciandola possa riappropriarsi di ciò che la vita gli ha subdolamente tolto. Il paradosso che ne deriva non può che portare all'inevitabile tragedia...
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- DON GIOVANNI di Edoardo Fiorito
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DON GIOVANNI - Spettacolo concerto Multimediale - Atto unico di Eduardo Fiorito - Compagnia di Epicentro Arte - Roma
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Uno spettacolo estremamente giovane, pieno di freschezza e grinta; l'impatto multimediale con filmati e musiche eseguite dal vivo favorisce la costruzione di un incanto che funziona, insieme a accorgimenti attoriali e di regia veramente geniali. Don Giovanni è la storia di un bambino trovato da un pescatore fra i cumuli delle reti piegate sul molo del porto di Procida e cresciuto dalla gente dell'isola. La storia di un giovane che cresce libero e selvaggio, figlio di cento madri ed insieme di nessuna. Amato da ogni donna, reincarna, inconsapevolmente, in chiave moderna e popolana l'eterno mito del Nobile Seduttore in cui finirà per identificarsi quando, del "Don Juan" di Byron, una giovane e sensibile ragazza innamorata, gli trasmetterà la suggestione di alcuni brani letti. L'adorata Anna, purtroppo, è figlia di un potente camorrista napoletano che l'ha promessa in sposa al giovane esponente di un clan rivale; il sentimento nato fra i due ragazzi è più forte della paura anche se la ribellione di Giovanni lo porterà a subire una dura punizione del clan. Quando poi Anna scoprirà che anche la madre non è morta a causa di un incidente ma dalla crudeltà del padre, non ci sarà via d'uscita. Giovanni non conosce la resa e cerca di salvare Anna scontrandosi in un duello mortale con i suoi persecutori. La fuga disperata dei due giovani amanti sembra senza speranza ma, imprevedibilmente, l'intero popolo procidano vincendo l'antico fatalismo trova il coraggio di frapporsi fra i due giovani e la camorra salvando così oltre alla vita dei suoi figli, la propria libertà ed il proprio destino.
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- NAPOLI MILIONARIA di Eduardo De Filippo
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NAPOLI MILIONARIA di Eduardo De Filippo - Teatro Club - Torre del Greco (Napoli)
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commedia scritta in pochissime settimane da Eduardo De Filippo nel 1945 e portata in scena il 15 marzo dello stesso anno al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1950 venne girato un film con la regia dello stesso Eduardo De Filippo che contribuì alla sceneggiatura e al cast cinematografico, basato sullo stesso soggetto della commedia. Una famiglia borghese del napoletano, durante la guerra, si arrangia con la "borsa nera" per sopravvivere. All'arrivo di un agente però... "La guerra è finita2 si grida da tutte le parti, ma si combatte un'altra guerra: quella della povera gente che ha perso, per le sciagure passate, tutti i valori compresa l'onestà della vita... ma che ora deve recuperare... Dalla commedia è rimasta celebre la frase nell'uso comune Ha da passa' 'a nuttata nel senso di dover sopportare le difficoltà dell'esistenza con la speranza che si risolvano....
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- UN GENIO RIBELLE, F.G.LORCA di Franco Checchi
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UN GENIO RIBELLE. FEDERICO GARSIA LORCA, ARTE E VITA di Franco Checchi - G.A.D. Città di Pistoia - Pistoia
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E' la trasposizione scenica della vita avventurosa di Federico Garcia Lorca; dal teatro delle marionette all'adolescenza ai primi sfortunati esordi teatrali come autore. Poi le prime pubblicazioni di versi, la sua passione di fine musicista ed i primi successi all'estero ed, al suo ritorno, anche in spagna. fino a quando, nel 1936 in aperto contrasto con il regime franchista, viene arrestato e fucilato insieme ad altri repubblicani sollevando voci di sdegno e di costernazione da ogni parte del mondo. Lo spettacolo ripercorre la vita del grande poeta andaluso sottolineando la grande versatilità ed offrendone un ritratto quanto più vicino alla realtà. Ai dialoghi di invenzione fra personaggi realmente esistiti si alternano brani tratti dalla produzione letteraria (Nozze di Sangue, Yerma, Casa di Bernarda Alba), canzoni dallo stesso Lorca, interpretate dal vivo da una bellissima voce solista e cori avvincenti con l'accompagnamento di una chitarra classica.
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- GIULIETTA, ROMEO E I MOTIVI DELL'AMORE da W. Shakespeare
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GIULIETTA, ROMEO E I MOTIVI DELL'AMORE, atto unico teatro-concerto tratto da "Romeo e Giulietta" di w. Shakespeare - adattamento originale di Andrea Castelletti - Teatro Impiria - Verona . (La più celebre storia d'amore recitata attraverso le musiche dei grandi compositori ispirati alle vicende dei due giovani amanti - parole di Shakespeare, musiche di rota, Bellini, Gounod, Tchaikovski, Berlioz, Prokofiev)
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FUORI CONCORSO
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Una grande orchestra di soli fiati esegue diversi celebri componimenti ispirati ai due amanti veronesi mentre la storia è narrata ed interpretata da due giovani attori, che con freschezza giovanile ed intense emozioni, ci propongono, con le stesse parole di Shakespeare, la vicenda... che parte dalla fine. Scatole e scatoloni sparsi ovunque, rappresentano un impreciso magazzino della memoria da cui pian piano riemergono ricordi che permettono di ricostruire ai giovani amanti gli ultimi accadimenti; spostati ed accatastati vanno a formare le diverse scene in cui si sono svolti i fatti: il salone da ballo di casa Capuleti, il giardino col balcone, il convento di Fra Lorenzo, una piazza di Verona, la camera di Giulietta, il sepolcro. Solo così alla fine i due capiranno dove sono e cosa realmente è a loro successo. La musica eseguita dal vivo da una orchestra di ventidue professori non rappresenta il sottofondo alle azioni ma è co-protagonista dell'intera vicenda con le composizioni di celebri compositori ispirate alle vicissitudini dei due amanti.
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