"Mi marìd l'è

'n gran bamblon!"

 

Commedia in dialetto pesarese scritta e diretta da

Franco Ferri

 

     “Nel vernacolo pesarere, il termine “ Bamblon” è  generalmente usato per indicare una persona poco sveglia, poco veloce nell’agire  , o anche più comunemente una persona stanca e flemmatica.

Così si ritrova ALESSANDRO a cinquant’anni o giù di li. Poco sveglio, poco veloce, stanco e flemmatico.

Come la maggior parte dei cinquantenni, Alessandro o Sandro, o Sandron “ann’ha tanta voja...” a differenza della moglie Rina sempre in agitato movimento tra problematiche e pulizie di casa “ Chèsimei avéssa da v-nì qualch’d’un...!! ”

Alessandro è pigro, goffo, ha la pancia e i capelli bianchi, forse è anche un po’ sordo ma non lo sa.

Inevitabile quindi lo scontro generazionale anche con sua figlia Greta, che lui chiama amorevolmente Gretina !!

C’è l’amico Gerry, grande dispensatore di strampalati consigli.

C’è la vicina di casa ficcanaso e un po’ scroccona.

C’è, con qualcosa in più, la sorella zitella, anzi, single di Alessandro.

C’è l’esuberante famiglia appena arrivata del piano di sopra.

C’è un’auto con una gomma a terra e c’è anche un mazzo di fiori...Un bel mazzo di fiori...