Teatro LA PICCOLA RIBALTA - Rassegna Teatro a Soria
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Gli spettacoli
Venerdì 23 luglio 2010 -ore
21,15
Compagnia La Pallina di San Marcello presenta
ECCO LA SPOSA
diRay
Cooney e John Chapman regia di Paolina Young
In
casa Westerby fervono i preparativi per l'imminente
matrimonio della piccola Judy. Tutto sembra svolgersi al
meglio anche se nella più totale frenesia, fino a quando il
padre della sposa incassa un brutto colpo... l'arrivo di una
ragazza "immaginaria" che scombinerà tutti i programmi della
famiglia.
Immaginate quali possano essere i sogni nascosti di un
pubblicitario stressato e ipocondriaco, sposato da
vent'anni, con una suocera arrogante, un suocero felicemente
svampito, con una figlia in procinto di sposarsi. Il suo
precario equilibrio è pronto a saltare, grazie ad un
improvviso quanto inatteso attacco di follia, sotto forma di
una splendida e disinibita ragazza, per concretizzare
finalmente le sue fantasie e rendere più movimentata la sua
esistenza così grigia. Peccato però, che tutto questo accada
proprio nel giorno delle nozze di sua figlia!!!
Ciò che ne deriva è un incessante susseguirsi di situazioni
paradossali, battute scoppiettanti e colpi di scena che ci
accompagnano tra le risate verso l'inevitabile, ma di sicuro
non scontato finale.
Domenica 1 agosto 2010-
ore 21,15
Teatro La Piccola ribalta di Pesaro presenta
CH’I GIOGH MALÈ TOCA SAVEI FÈ
commedia in dialetto pesarese scritta e diretta da Franco
Ferri
E' un REMAKE, o se vogliamo il
rifacimento di una grande commedia che contribuì nella metà
degli anni ottanta a fare la storia della Piccola Ribalta.
Antonio Nicòli all'epoca autore
e regista, insegnandomi il mestiere, fece il miracolo di
portare questo lavoro ovunque e sempre con grande successo.
Ora, a più di vent'anni di
distanza la sua commedia volutamente ritorna in una veste
nuova pur rimanendo integra nella forma.
E' nuovo il titolo, sono
anagraficamente cambiati gli attori (meno uno) ed il numero
di atti è passato da tre a due.
Cercando indegnamente di seguire
le orme è cambiato anche l'autore che vuole in questo modo
omaggiare, attori e non, che contribuirono alla
realizzazione della commedia "E' arivèda la cicogna"
commedia dialettale di Stefano Guidi
regia di Vittoria Lettieri
La vicenda si svolge
nell'abitazione di Dante Fontana e di sua moglie Giovanna.
L'appartamento arredato secondo
le idee di un estroso ed invadente architetto è situato
proprio sopra gli uffici di una nota società di tipografia,
gestita appunto da Dante e dal suo socio Aldo. L'uno serio e
tranquillo, l'altro impertinente donnaiolo.
Linda moglie di Aldo, stanca
delle continue scappatelle del marito, decide di
avventurarsi in una relazione extraconiugale e chiede aiuto
alla sua amica Giovanna mostrandole anche un biglietto del
suo spasimante. biglietto che però viene lasciato
inavvertitamente sul divano dove è ritrovato da Dante il
quale sospetta essere indirizzato alla sua moglie. Da Qui
parte l'intreccio della commedia che si sviluppa attraverso
un susseguirsi di esilaranti equivoci ai quali fa da sfondo
un letto un po' particolare, pieno di sorprese e de mastric.