PROspettive Festival – Isole Ferme leggermente mosse
Lavoro sul Clown di: Mirco Trevisan e Mattia Scaggiante
di Direzione Artistica e ideazione: Gaia Rum e Stefano Tumicelli
Regia di collettiva a cura de “La Compagnia dei Cosi”
Programma
Domenica 24 maggio ore 17,00
– Ore 17,00 : spettacolo “ ISOLE FERME, LEGGERMENTE MOSSE ” – Compagnia dei Cosi – Isola del Giglio – Storie fantastiche o reali delle isole toscane. Uno spettacolo per bambini, ragazzi e adulti.
– Ore 18,15 : “I racconti del Giglio” con le interpreti dello spettacolo. Gaia Rum, Silvia Pallotti e Marinella Melegari – Come fare teatro in un’isola – Dibattito col pubblico
– Ore 19,00 : I racconti di Maddalena Boiani ed Erika Vaccarini – “Tra vedove e vele nere, pirati si diventa” – intervista alle autrici e agli interpreti dello spettacolo di sabato 30 maggio.
Note di Regia
Le isole sono tutte lontane. Le isole sono tutte vicine. Le isole sono tutte diverse. Le isole sono
tutte uguali. Ad unire isole lontane e vicine ci pensano le navi, in particolare i traghetti ed una
piccola compagnia di attori che di questi traghetti ha deciso di farne il proprio teatro. Così negli
anni e nei mesi di viaggio la compagnia raccoglie storie di isole apparentemente lontane,
apparentemente diverse e unite proprio da una comune storia appartenete a tutte le isole. “ISOLE
FERME, leggermente mosse” è solo la prima parte di una raccolta, un Atlante delle Isole Remote,
di storie provenienti da isole sparse nel mare Mediterraneo e non solo, all’interno delle quali le
comunità riproducono dinamiche simili e simili comportamenti e condividono un immaginario.
Esistono davvero le streghe sull’Isola di Malopescio? E chi sono? Basterà al soldato straniero
sbarcato sull’isola della Fonte Selvaggia imparare tutti gli usi e costumi locali per integrarsi e
sposare Maria? Siamo sicuri che i pericoli provenienti dal mare siano solo pirati stranieri? O forse
c’è anche qualcosa di più vicino a noi e più invincibile?
Il diverso non è sempre un pericolo ma spesso è un motore, il motivo che ci spinge a scoprire
nuove cose: i poteri magici di una bottiglia per Argentino ad esempio, il coraggio di affrontare un
viaggio verso l’ignoto fino ad arrivare sulle coste del Sud Africa e la capacità di andare oltre alla
paura delle streghe pur di poter vivere il momento più bello della giornata, per Malopescio,
l’importanza del dialogo e delle parole per Maria ed il soldato straniero e quanto spesso sia difficile
ma vitale saper dire e domandare cose semplici come: perché?
Dall’incontro di tante storie cresce e si arricchisce l’esperienza della compagnia e sempre più ricca
diventa anche la valigia degli oggetti, raccolti durante i tanti viaggi e sempre più ricche diventano le
immagini che con essi si creano per raccontare tutte le storie di uno spettacolo che anziché essere
cristallizzato è esso stesso un viaggio, una creatura in costante divenire.
La storia
Lo spettacolo nasce proprio dall’esigenza di raccontare, trovare un modo di trasmettere e portare
in giro storie sconosciute che ogni giorno a bordo dei traghetti di linea, da cui parte la nostra
esperienza artistica, da cui prende vita la compagnia dei Cosi, ci vengono raccontate. Storie di
territori sconosciuti che noi, ogni giorno celebriamo. Avevamo l’esigenza di portare ad un pubblico
più ampio possibile la ricchezza di un’umanità apparentemente marginale. Avevamo ed abbiamo
l’esigenza di parlare ad un pubblico più vasto e variegato possibile, estremamente eterogeneo con
quale linguaggio? Quale comicità va bene per tutti? Cosa succede se ci troviamo in luogo preposto
ad una funzione specifica e d’un tratto succede qualcosa di imprevisto? Come si fa a trasformare
un luogo in qualcos’altro? Come si fa a trasformare un mezzo di trasporto in un teatro? Partendo
dal principio, dalle basi, dal cercare di cogliere qual è la vera natura del teatro. Partendo da una
riflessione sul concetto di teatro che per noi inizia dalla creazione di una relazione. Tutte queste
sono le domande che muovono la nostra ricerca artistica.
Biglietteria
Capienza sala: 90 posti
Posto libero
Ingresso libero su Prenotazione – Offerta libera
Prenotazioni
Per assicurarsi il posto si consiglia la prenotazione al numero 349.85 09 796 (anche su WhatsApp)
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 e negli orari di prevendita.
Nei giorni di spettacolo presso il Teatro La Piccola Ribalta in via dell’Acquedotto un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
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Con
Gaia Rum
Silvia Pallotti
Marinella Melegari
Tecnico: Francesca Dellavalle
